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Un tempo galleria il raggio

Nel mese di giugno del 1997 con un'esposizione dedicata al pittore ticinese Antonio Rinaldi (attivo nel 1800 soprattutto nel Mendrisiotto come affrescatore di chiese) prese avvio, all'interno dei locali del negozio "la cornice", l'attività espositiva della galleria " il raggio ". In collaborazione con il signor Domingo Sampietro, il quale era responsabile della conduzione artistica della galleria, si organizzavano sia mostre di artisti contemporanei, che esposizioni tematiche.

A partire dal primo di gennaio 2019 sono cessate l'attività della galleria "il raggio" e la collaborazione con il signor Domingo Sampietro che ringraziamo per il prezioso lavoro svolto in questi ventun anni.

Con un'esposizione dedicata al pittore milanese residente a Bergamo Claudio Granaroli il 26 febbraio 2019 ha preso avvio, sempre nella medesima sede all'interno del negozio "la cornice" l'attività di: "Spazio Espositivo La Cornice".

 

 

 

   

Dal 20 maggio al 27 giugno 2026

 

  

Gabi Fluck 

Nata in Germania, si diploma in grafica e illustrazione presso la “CSIA” a Lugano negli anni settanta. Ha lavorato presso diverse agenzie pubblicitarie e come free-lance per giornali e riviste, spesso in veste di illustratrice. Negli ultimi 30 anni compie vari viaggi in Africa e in quasi tutte le isole greche. Dal 1990 lavora in proprio, dedicandosi prevalentemente a illustrazione, disegno e altri progetti grafici e illustrativi. Crea il marchio KABILU DESIGN e progetta una serie di tazzine espresso e altra porcellana come pure una linea di cartoline augurali per tutte le occasioni, collaborando con la sorella ad Amburgo. Dal 2002 riprende la sua attività pittorica con prime esposizioni in Ticino, in Germania e a Zurigo.

È membro attivo di VISARTE.

Da 9 anni vive e lavora a Sigirino.

Ultime esposizioni in Ticino:

 2011 Casa Comunale a Bioggio 2013 Spazio La Cantina a Muzzano 2014 Galleria Art on Paper a Lugano 2017 Sala del Torchio a Balerna 2022 Spazio Espositivo La Cornice a Lugano

  

                  

 

Testo critico di Alessia Brughera

La profondità della leggerezza

 “Dietro la varietà delle interpretazioni c’è un ultimo segreto e la luce dell’intelletto si spegne miseramente”. Con queste parole Paul Klee sottolineava quanto fosse vano il tentativo di cercare spiegazioni razionali al mistero dell’arte. L’opera segue il fluire dell’intuizione e della memoria, perché è solo così che può restituire ciò che nella realtà non è immediatamente visibile. Questa concezione dell’atto creativo appartiene senza dubbio anche a Gabi Fluck, artista i cui dipinti sono popolati da figure e simboli che affiorano da una dimensione intima e istintiva, da una prospettiva sulla vita ludica che penetra il reale in maniera delicata ma al contempo profonda. I suoi lavori traducono la complessità dell’esistenza in un linguaggio visivo in cui verità e immaginazione si fondono, a testimonianza di come l’esperienza vissuta possa essere rappresentata con raffinata leggerezza senza perdere d’intensità. Nelle opere dell’artista ticinese ogni elemento assurge a traccia capace di rievocare ricordi e suggestioni archetipiche e di generare racconti che divengono metafore senza tempo. Con un segno fluido e sicuro, debitore delle riflessioni di Klee sulla linea quale componente dinamica in grado di creare infinite variabili espressive, Fluck profila attraverso pochi tratti di matita, di china o di pennello composizioni dal ritmo ora più disteso ora più incalzante, sviluppando insolite narrazioni del quotidiano. Questa linea disinvolta, conquistata dall’artista in anni di attività come grafica e illustratrice, definisce micromondi che sanno condensare sia la natura più ironica e spensierata di Fluck, sia quella più irrequieta e trepidante, svelando come il suo sguardo sappia posarsi con la grazia di un animo puro sugli aspetti più piacevoli della vita ma anche con l’apprensione di uno spirito sensibile sulle situazioni più allarmanti della contemporaneità. A mostrare ciò sono le opere presentate nella rassegna allestita presso lo Spazio Espositivo La Cornice a Lugano, una quarantina di lavori realizzati negli ultimi anni che toccano le tematiche maggiormente care all’artista. Le riflessioni più profonde di Fluck sulle contraddizioni del mondo sono affidate all’opera intitolata Caos, una congerie di forme e segni delineati con un incisivo tratto nero a rappresentare la dimensione babelica del nostro presente, in un perenne conflitto tra uomo e natura. Troviamo poi i paesaggi, dipinti che incarnano il versante più intimo dell’artista, vere e proprie stratificazioni di luoghi e di immagini che diventano territori dell’anima. In questi lavori, alcuni dei quali eseguiti con mallo di noce diluito con acqua a creare suggestive trasparenze, scenario reale e scenario interiore si sovrappongono, dando vita a delicate ambientazioni, spesso legate al mare, che sono sedimentazioni di emozioni e di memorie. Ecco infine le opere più in sintonia con il lato leggiadro di Fluck, quelle che hanno per soggetto l’universo femminile, uno dei prediletti dell’artista, declinato ogni volta in maniera nuova ed efficace. È trattando questo tema che emergono con particolare intensità la sottile vena ludica e la brillante inventiva di Fluck. Ci sono i compiaciuti ritratti di donne che si stagliano su abbozzi di paesaggi, le eleganti annusatrici di fiori tratteggiate con grande freschezza e le ammiccanti figure muliebri che godono del diletto di un buon pasticcino. Divertite e svolazzanti, queste ultime assaporano appagate coloratissimi dolci, insegnandoci che l’esistenza umana, con le sue inevitabili sofferenze e assurdità, può divenire accettabile solo se si riesce ad apprezzare con levità il piacere delle piccole cose. 

   

 

Locandine "La Cornice Spazio Espositivo"

 

                    

       140                

                 

                

                  

 

 

 

Archivio locandine "Il Raggio"

 

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canonica               
 



 

 

Alcune esposizioni tematiche dal 1997 a oggi

 

1997: "Incisori giapponesi dell' 800" La mostra presentava xilografie a colori appartenenti al periodo dello "UKIYO-E" con una scelta dei massimi artisti giapponesi del tempo come: Hokusai, Hiroshige, Shunsho, Kunisada, utagawa e altri.

1998: "L'epoca d'oro dell'incisione tedesca dalla fine del `400 alla fine del `500". Una ricca scelta di incisioni dei maggiori artisti tedeschi del periodo: A.Dürer, A.Altdorfer, H.S.Beham, M.Wolgemut, D.Hopfer e molti altri.

1999: "Il disegno italiano del dopo guerra". Disegni di artisti italiani operanti nel periodo quali: M.Marini, Brindisi, Dova, Bergolli, Bestini, Mucchi, Crippa, Lanaro, Del Drago, Mazzola, breveglieri, Badodi e Dodi Bortolotti.

2000: "L'incisione romantica".Incisioni dei massimi interpreti di questa corrente culturale : Delacroix, Corot,Daubigny, Chasserieau, Fantin Latour, Calame, Fontanesi, Cotman, Borromeo e altri.

2001: "Incisori italiani antichi da fine `400 a fine `700".Una vasta scelta di incisioni dei maggiori interpreti di questa tecnica:S.Della Bella, G.Tiepolo, G.B. Castiglione "il grechetto",A.Tempesta, G.B. Piranesi e molti altri.

2001: "Astratta".La mostra presentava una vasta scelta di grafica moderna di artisti di fama internazionale quali: Braque, Sutherland, Man Ray, Vasarely, Jorn, Bill, Fautrier,Lam,Appel,Matta,Veronesi,Caporossi, Guidi, Vedova, Magnelli e altri.

2002: "Astrattismo comasco".Opere grafiche degli artisti appartenenti al "gruppo Como": M.Radice, A.Galli, M. Ro, C.Badiali e C.Prina.

2002: "Poesia dell'informale".Collettiva di otto artisti italiani fra i più rappresentativi del genere:Ruggeri, Collina, Bargoni, Barbieri, Raciti, Mosconi, Sturla e Lerpa.

2003:"Frammenti di pittura figurativa nel Ticino del `900".La mostra presentava una scelta di artisti operanti in Ticino durante il periodo: G.Galbusera, A. Nespoli, E. Burzi, W.Schmid, M. Moglia, N.Arnoldi, Seewald, Kempter, C.Cotti, P. Togni, F. Meier, Ferrazzini, Hasenfranz, M.Osswald Toppi, Rosetta Leins, P.Colombi e P.Donzé.

2005:"Albert Müller e Gordon Mc Couch: espressionisti in Ticino".La mostra metteva a confronto due degli artisti che hanno operato, uno a Mendrisio,l'altro ad Ascona, facendo conoscere anche nel nostro cantone l'espressionismo di matrice tedesca. Gordon Mc Couch, originario di Philadelphia,dopo aver frequentato l'accademia in Germania, si trasferisce in Ticino attratto dal fermento culturale del "Monte Verità" sopra Ascona.Albert Müller giunge invece in quel di Mendrisio dove fonda con altri espressionisti il gruppo "Rot-blau".

2006:"los caprichos" di Francisco Goya:abbiamo presentato un gruppo di incisioni all'acquaforte e all'acquatinta della serie "los caprichos" edita per la prima volta nel 1799.Questa serie ebbe uno straordinario successo nell'800 tanto che ebbe un totale di dodici edizioni.Le tavole presentate appartenevano alla 5° edizione, stampata dalla calcografia della Real Accademia di Madrid nel periodo 1861-1886 in 210 esemplari.

2007:"Pan" di Oskar Kokoschka: erano esposte 17 litografie originali firmate e numerate dall'artista,appartenenti alla cartella "Pan" edita da hoffmann und Kampe nel 1978 che illustrava l'omonimo romanzo di Knut Hamsun.Correlava la mostra una ricca esposizione di libri illustrati da incisioni realizzate dai maggiori esponenti dell'espressionismo tedesco.

2008:"La Tauromachia" di Francisco Goya:abbiamo esposto la serie completa, 40 tavole, appartenenti alla IV tiratura (su 7) eseguita nel 1905 in 100 esemplari che lo Harris giudica la migliore dopo la prima.

2010: "Adriana Bisi Fabbri": abbiamo esposto grazie alla collaborazione con gli eredi una vasta scelta di disegni a matita, di carboncini e pastelli che ben rappresentavano sia la sua attività di ritrattista che quella di illustratrice.

2011: "Maestri giapponesi del '700 e del '800": come già nel nel 1997 abbiamo esposto una trentina di xilografie a colori appartenenti al periodo dello "UKIYO-E" con una scelta dei massimi artisti giapponesi del tempo come: Hokusai, Hiroshige, Shunsho, Kunisada, utagawa e altri. Abbiamo inoltre completato la mostra esponendo dei libri riguardanti il periodo e contenenti sia incisioni che fotografie originali colorate a mano.

2013: "William Hogarth inciso da T. Cook": la mostra presentava 38 incisioni originali disegnate da W. Hogarth e incise da T. Cook. La tematica delle tavole era, come sempre in Hogarth, la critica sociale e la satira sui costumi e gli usi del tempo. La qualità delle incisioni garantita dalla grande maestria di T. Cook era eccezionale.

2015: "Tra modernismo e tradizione": l'intento della mostra era quello di offrire una sventagliata sul panorama artistico ticinese del novecento. Erano presenti artisti ticinesi, confederati, tedeschi e italiani che hanno operato in Ticino durante il secolo scorso: Flavio Paolucci, Gerard Schneider, Max Weiss, Nag Arnoldi, Ivo Soldini, Günter Böhmer, Fausto Agnelli, Mario Ribola, Remo Patocchi, Ugo Zaccheo, Ettore Burzi, Ernst Kempter, Pietro Chiesa e Luigi Rossi.

2024: "Il Ragno": la mostra presentava 109 disegni originali, 88 dei quali furono pubblicati fra il 1918 e il 1925 sulla rivista satirica "Il Ragno" che veniva stampata a Lugano fra il 1905 e il 1925 dalla tipografia Grassi in Via Battaglini, l'attuale Via Peri. Fedele Dagotto già collaboratore della rivista "Il Ragno" fonda nel 1938  "La Rivista di Lugano", acquista i diritti del "defunto" Ragno e pubblica all'interno della neonata "Rivista di Lugano" la pagina satirica "Il Ragno". I restanti 21 disegni furono pubblicati su "La Rivista di Lugano" sotto la rubrica "Il Ragno" fra il 1939 e il 1943

 

   

Gli artisti contemporanei che hanno esposto allo "Spazio Espositivo La Cornice" e prima a "il raggio":

 

Domingo Sampietro, Mirto Canonica, Armand Rondez, Giancarlo Sangregorio, Danilo Colombi, Silvia Paradela Castioni, Klaus Prior, Mino Ceretti, Jan Peter Fluck, Alberto Sartoris, Gianni Metalli, Loredana Müller, Armando Fettolini, Gianni Bucher, Eugenio Tomiolo, Sergio Emery, Sergio Piccaluga, Christian Erroi, István Gyalai, Fernando Bordoni, Gianluigi Susinno, Rosy Gadda Conti, Enrico Della Torre, Giuseppe Bolzani ,Giuseppe Martinelli, Luigi Stradella, Marco Mucha, Giorgio Larocchi, AlFadhil, Silvana Ciapparelli, Laurence Chatelain , Armando De Giovanni, Giovanni Cappello, Franco Massanova, Fritz Meijer, Daniel Lifschitz, Marko Karlo, Taddeo Bruno, Luca Gansser, Hélène Decuyper, Dario Jucker, Jean Marc Bühler, Matteo Boato, Katia Piccinelli, Emilio Rissone, Cio Zanetta, Salvatore Grande, Carmo, Uriel Schmid-Tellez, Sara Visintainer, Stefano Ciaponi, Lauro Monti, Patrizia Mancuso, Alessandro Mazzoni, Amir Yeke, François Bonjour e Nina Nasilli, Claudio Granaroli, Fabiola Quezada, Enzo Pelli, Silva Cavalli Felci, Renzo Ferrari, Ubaldo Rodari, Carola Mazot, Sissi Sardone, Rosy Gadda Conti (seconda volta) e Stefano Lanuzza e Gianluigi Susinno (seconda volta), Paolo Blendinger, Astrid Fremin & Lucio Maria Morra e Patrizia Eichenberger, Gabi Fluck e Jean Marc Bühler (seconda volta), Matteo Boato (seconda volta) Natasha Melis e Fernando Giorgetti, Carola Mazot (seconda volta), Villi Hermann, Bruno Labouret, Angela Bucco, Pat Hechanova,  Bruno Bordoli, Daniela Figini, Valerio Righini, Rosa Pierno e Zeno Filippini, Sibylle Läubli, Raffaello Fiumana, Renzo Ferrari (seconda volta), Vincenzo Colciaghi, Aymone Poletti, Eliana Bernasconi, Anita Nespoli e Vincenzo Campanile.

 

 

Lo spazio espositivo

 

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Rassegna stampa (cliccando il nome appaiono gli articoli)

 

A.Rinaldi L'epoca romantica Sangregorio L.Müller G.Metalli F. Bordoni G.L. Susinno K. Prior E. Dellatorre G. Bolzani G. Martinelli Oskar Kokoschka Francisco Goya Francisco Goya 2 Francisco Goya (tedesco) Giorgio Larocchi Armando Fettolini e Gianni Bucher Al Fahdil Adriana Bisi Fabbri Maestri incisori giaponesi Maest. giapp. segue Armando de Giovanni Pietro Chiesa Pietro Chiesa 2 Mario Marioni István Gyalai Daniel Lifschitz Marco Karlo Giovanni Molteni Taddeo Bruno Hélène Decuyper Luca Gansser Serge Brignoni William Hogarth Giuseppe Bolzani 2013 Dario Jucker 2013 Jean Marc Bühler 2014 Mirto Canonica 2014 Matteo Boato / Katia Piccinelli 2014 Emilio Rissone 2014 Tra modernismo e tradizione 2014/2015 Cio Zanetta 2015 Sergio Piccaluga 2015 Salvatore Grande 2015 Carmo 2015 Uriel Schmid-Tellez Sara Visintainer Stefano Ciaponi Lauro Monti Patrizia Mancuso Alessandro Mazzoni François Bonjour Nina Nasilli Claudio Granaroli /2 /3 Fabiola Quezada Enzo Pelli Silva Cavalli Felci / 2 Renzo Ferrari 2019 Ubaldo Rodari Sissi Sardone 2020 Rosy Gadda Conti 2020 Stefano Lanuzza 2020 Susinno 2021 PaoloBlendinger 2021   Morra-Fremin 2021 Eichenberger 2021 Gabi Fluck 2022 JeanMarc Bühler 2022 Matteo Boato 2022 Natasha Melis 2022 Fernando Giorgetti 2022 Carola Mazot 2023 Villi Hermann 2023 Bruno Labouret 2023 Angela Bucco 2023 Pat Hechanova 2023 Bruno Bordoli 2023 Daniela Figini 2024 Valerio Righini 2024 Rosa Pierno 2024 Zeno Filippini 2024 Sibylle Läubli 2024 Il Ragno 2024 Raffaello Fiumana 2025 Renzo Ferrari 2025 Renzo Ferrari 2025/2